Ipermetropia - Ottica Sebastopoli

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Difetti visivi
Che cos’è?

In un occhio emmetrope (occhio normale) i raggi luminosi provenienti da oggetti distanti vanno a fuoco perfettamente sulla retina; in un occhio ipermetrope invece i raggi luminosi vanno a fuoco, idealmente, dietro la retina creando nel soggetto un immagine confusa. Ognuno di noi presenta alla nascita un ipermetropia ma con la crescita essa tende spesso a ridursi fino a quasi scomparire. Se si verifica una crescita maggiore del normale del bulbo oculare si può arrivare alla condizione contraria, cioè la miopia.

Le cause
Le cause principali sono due:
–    bulbo oculare più corto del normale
–    curvatura del cristallino o della cornea minore della norma
La maggior parte delle ipermetropie è dovuta a un bulbo oculare più corto rispetto alla norma e questo fa in modo che le immagini vadano a fuoco dietro la retina.
Una minore curvatura del cristallino o della cornea (si parla di decimi di millimetro) provoca una diminuzione del potere refrattivo dell’occhio (*) per cui le immagini vanno a fuoco dietro la retina.
Esistono altre cause come la posizione anomala del cristallino oppure la sua assenza (afachia).
(*) aumento della convergenza dei raggi luminosi all’interno dell’occhio

I sintomi
La sintomatologia dell’ipermetrope è un po’ vaga, costituita principalmente da stanchezza oculare e svogliatezza, accompagnata spesso da cefalea dopo la lettura. A volte può provocare annebbiamenti visivi così come blefarite, blefaro-congiuntivite e vaga dolenza agli occhi.
Fino a che il paziente affetto è giovane e l’ipermetropia è lieve, il soggetto riesce a compensare questo difetto grazie all’ ”accomodazione”, un meccanismo di compensazione fisiologico che modificando la curvatura del cristallino permette di mettere a fuoco le immagini sulla retina. Dopo i 50 anni, invece, quando il meccanismo di accomodazione comincia ad essere non più tanto efficace, i pazienti lamentano una progressiva riduzione visiva sia da lontano che da vicino.

Quali rimedi
L’ipermetropia viene corretta con lenti positive, convergenti che permettono di far cadere le immagini sulla retina e di vedere a fuoco. Andrebbe corretta il più precocemente possibile per ridurre la frequenza di strabismi (anche minimi) ed ambliopie (occhio pigro). Le ipermetropie lievi (fino a 2 diottrie) e medie (fino a 5) sono le più frequenti. Le ipermetropie superiori alle 6-7- diottrie sono rare e si associano in genere a malformazioni oculari.
Per compensare l’ipermetropia abbiamo due soluzioni:
–    occhiali con lenti positive
–    lenti a contatto

Il soggetto ipermetrope, dopo aver fatto un accurato controllo visivo può scegliere una delle due soluzioni. L’occhiale è la soluzione più comoda e veloce; una volta scelta la montatura, il nostro ottico-optometrista può consigliarvi le lenti più adatte a seguito della verifica di diversi parametri quali entità dell’ipermetropia, distanza tra le pupille, distanza tra occhio e occhiale e tipo di mansione da voi svolto.

La seconda soluzione prevede l’uso di lenti a contatto morbide; sono lenti molto sottili, esistono giornaliere, quindicinali e mensili. Dopo aver verificato i parametri oculari principali quali curvatura della cornea, diametro della stessa, quantità e qualità del film lacrimale(tramite appositi test non invasivi) il nostro contattologo potrà consigliarvi le lenti e i sistemi di manutenzione più adatti ai vostri occhi e alle vostre esigenze.
Benefici di optodrase

Migliora il metabolismo muscolare

Interviene nei processi di produzione dell'energia biochimica

Protegge il tessuto retinico dal danno ossidativo

La suo razionale formulazione può facilitare l'adattamento a lenti monofocali
e multifocali in caso di variazione del visus.

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